Collaborazioni, Guerra, Narrativa, Promozione, Scrittori Emergenti, Spy Story, Suspense, Viaggio

Gunsight di R.A. Eller

Ci sono storie che intrattengono, ci sono storie che annoiano, poi ci sono quelle un po’ scontate, quelle drammatiche… e poi c’è Gunsight.

Oggi parlo di questo libro che mi ha letteralmente imprigionata: è ambientato in America e parla di un complotto ai danni del Presidente degli Stati Uniti, ma non vi dico di più… Alla trama!

L’Autrice

R.A. Eller, o semplicemente Roberta, ama l’America. E adesso già vi vedo lì a dire “Ma va?! A tutti piace l’America”, no… lei non è come noi: lei potrebbe essere americana davvero. Se non ci avessi parlato di persona personalmente avrei potuto tranquillamente scambiare il suo libro come scritto da un abitante degli States. Ama le arti marziali, le insegna alle donne ed è pure cintura nera. Insomma se doveste capitarvi di farla arrabbiare datevela a gambe perché vi picchia in ben otto stili diversi, pugno giapponese – calcio indonesiano per intenderci. (Io c’andrei molto cauta.) Anche i tatuaggi sono la sua passione, oltre ai dolci (questi li aggiungo io perché lo so che abbiamo ‘sta cosa in comune). Scrive divinamente.

Trama

Il Presidente degli Stati Uniti sta per morire. Non è malato. Non è stato ferito. Non è in ospedale. Semplicemente, ad un certo punto, tutti iniziano a dire che verrà ucciso, e in un giorno preciso. Entro la fine della settimana. Lo sanno tutti: dal panettiere alla cassiera del supermercato. Solo il diretto interessato sembra essere all’oscuro di tutto. E quindi che si fa? Anche se potrebbe essere una bufala viene organizzata una task force per proteggerlo, perché, metti che poi non è una bufala, se muore il Presidente è un bel problema. Quindi James Faulkner, capo della sicurezza alla Casa Bianca, si occupa di organizzare tutto finché ad un certo punto esce fuori Mike. Mike che sembra in ottimi rapporti con il Presidente e con la First Lady, ma è anche un uomo a dir poco strano… Perché è cosi vicino agli inquilini della Casa Bianca? Perché anche lui deve essere incluso nella task force? E soprattutto, chi è Mike?

Opinione di una Lettrice

Io ve lo dico subito, se volete fermarvi qui e andare a comprare subito il libro su Amazon, è una bomba. Roberta ha scritto una Spy Story che ha tutte le carte in regola per essere trasformato in un mega film, o anche colossal. Io la butto là.

La storia si svolge ai giorni nostri ed è ben costruita: si sviluppa su due diversi piani temporali e anche se potrebbe sembrare che si stia parlando di due storie ben distinte alla fine combacia tutto alla perfezione, come i pezzi di un puzzle.

I personaggi e le loro caratteristiche sono delineati alla perfezione, alla fine del libro mi è sembrato di sentire la loro mancanza, soprattutto perché mi hanno conquistato talmente tanto che le ultime pagine le ho centellinate, letteralmente.

Durante tutta la durata della storia vedremo rimandi a fatti accaduti realmente e che hanno colpito tutti noi, facendo risultare tutta la vicenda molto più affine con la realtà che con la fantasia.

Ma Gunsight non è solo un libro d’azione, una spy story, “un’americanata” per chiamarla volgarmente (che poi per me non ha un’accezione negativa perché impazzisco per tutti gli eccessi dei nostri cugini negli States) questo libro fa ridere, è divertentissimo. Garantito, ve lo assicuro!

Lo stile di Roberta è pulito, chiaro, perfetto. Quando ho scoperto che questo è il suo primo libro ho pensato mi stesse prendendo in giro, è semplicemente impeccabile. Il lavoro che c’è dietro immagino sia stato lungo e impegnativo, ma i risultati si possono chiaramente leggere. Gunsight è pronto per essere tradotto e sottoposto al giudizio degli americani, secondo me neanche loro crederebbero al fatto che a scriverlo è stata una talentuosissima penna italiana. E che penna ragazzi.

Ora, il prossimo step è andarlo a cercare su Amazon e farlo arrivare a casa vostra, piazzarvi sul divano, sul letto, o dove vi pare, e iniziare a leggerlo. Poi fatemi sapere se avevo ragione.

Ovviamente poi fatelo sapere anche a Roberta (mi raccomando ricordatevi che potrebbe picchiarvi forte).

Scherzo, è una ragazza dolcissima e non credo che potrebbe mai far male a nessuno (che non se lo meriti).

Non ho detto che Gunsight è il primo volume di una saga, io ho già Nemesi, il secondo, pronto sulla mia scrivania e sono impaziente che arrivi dicembre per avere anche il terzo: Dora!

Daje, alla prossima!

  • Editore ‏ : ‎ Self Publishing (12 luglio 2020)
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 498 pagine

2 pensieri su “Gunsight di R.A. Eller”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.