Narrativa, Racconto, Romanzo, Rosa

Il lago di Banana Yoshimoto

Succede, delle volte, che da un momento all’altro la vita cambi. Proprio così come è successo a me, un nuovo lavoro, una nuova casa, una nuova vita da vivere e costruire. Spesso però, apportare cambiamenti alla propria vita vuol dire trascurare alcuni aspetti che fino a quel momento erano stati tanto importanti, come questo blog lo è per me.

Poter scrivere dei libri che ho letto, e continuo a leggere, è stato divertente ed appassionante, ma il tempo che prima avevo a disposizione ora inizia a scarseggiare portandomi a rallentare – ma non fermare – la pubblicazione di articoli, recensioni e suggerimenti… Spero per un periodo relativamente breve, giusto il tempo di assestarmi un attimo e ricavare un piccolo spazietto solo per questo mio mondo digitale che voi insieme a me contribuite a portare avanti ogni giorno.

Questo è il primo articolo del 2020 che compare sul blog, il migliore momento per i buoni propositi… il mio è quello di crescere con voi, che ogni giorno visitate queste pagine che sono un po’ la parte nascosta della mia anima, uno sguardo sul mio mondo sensibile, un punto di incontro che mi consente di creare scambi, confronti e legami.

Trama

Chihiro è una giovane ragazza che ha perso da poco la madre. Dopo la sua morte ha deciso di cambiare casa e sta cercando di rifarsi una vita a Tokyo, lontano dalla cittadina di provincia a cui la legano brutti ricordi e dal padre. Nakajima è il ragazzo che Chihiro vede tutte le sere dalla sua finestra, è tormentato da un passato misterioso che gli impedisce di vivere fino in fondo i propri sentimenti.  L’incontro tra i due farà presto comprendere al lettore come nessuno si salva da solo.

Impressioni di una Lettrice

Devo ammettere di aver sempre avuto il desiderio di leggere qualcosa di Banana Yoshimoto, ma non conoscendo l’autrice ho sempre rimandato aspettando quasi incoscientemente che qualcuno mi consigliasse qualche sua opera. E così è successo… poco dopo, un bel giorno d’estate a casa mia è arrivato il pacco che, tra gli altri, conteneva anche questo libro.

Ad essere sincera conosco già qualche scrittore giapponese, ma appena cominciata la lettura ho subito compreso che non mi sarei trovata di fronte ad interminabili descrizioni come succede ad esempio per Murakami. No. Ma la poesia e l’inquietudine quelle non mancano mai. Il racconto di Banana Yoshimoto è semplice e facilmente fruibile da qualsiasi tipo di lettore, la lunghezza è giusta, non ci sono parole di troppo. Lo stile come ho già accennato tende a far provare a chi legge un senso di apprensione, di ansia, fino a che il libro non è terminato. Non che non ci siano momenti di leggerezza, ma l’alone di sottile angoscia che si prova leggendo queste pagine non abbandona neanche per un secondo. L’ immagine che spontaneamente associo a questo libro è sicuramente il lago, che oltre ad esserne il titolo è anche un simbolo che troviamo all’interno. Più precisamente l’immagine che evoca in me è quella di un lago d’inverno, con la nebbia che rende tutto confuso e poco visibile, finché un raggio di sole non riesce a penetrare e rischiarare tutto…

I caratteri dei protagonisti sono tratteggiati con sapiente maestria, tanto da portarmi spesso ad avvicinare alcune caratteristiche dei personaggi con alcune delle mie caratteristiche caratteriali, o di chi conosco. La protagonista femminile soprattutto, Chihiro, ha molte peculiarità in comune con molte ragazze che non si lasciano mettere i piedi in testa, e ognuno ha qualcosa da imparare da lei secondo me.

L’importanza di leggere testi scritti da chi culturalmente è al nostro opposto è sempre un’occasione per poter imparare qualcosa di nuovo, come termini, cibi, usanze e tradizioni.

Il mio consiglio è quello di dedicarvi alla lettura di questa opera della scrittrice Banana Yoshimoto, anche se leggere non fa parte di voi, anche se è da tanto che non prendete in mano un libro. La durata di appena 130 pagine non è un espediente per farvi desistere!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.