Blog Tour, Classici, Narrativa, Narrativa Italiana, Noir, Olocausto, Racconto, Romanzo, Scrittori Emergenti, Segnalazioni, Storico, Thriller

Blog Tour – L’Autista di Dio – Giada Trebeschi

Come ogni mese arriva puntuale il blog tour organizzato da Thriller Storici e dintorni a cui sono orgogliosa di prendere parte.

Oggi si parla di un thriller con due storie che si intrecciano inevitabilmente, una che si svolge ai giorni nostri, l’altra nel 1938, all’alba del secondo conflitto mondiale.

Durante tutto il corso della settimana avrete modo attraverso i blog partecipanti di approfondire tutti gli aspetti principali e i temi toccati in questo splendido romanzo.

33714985_10216341473279825_3899235142559858688_n

Nel mio articolo di oggi andremo ad approfondire, attraverso il contesto storico, il tema delle polizie segrete quindi l’OVRA che operava in Italia e la GESTAPO che invece operava in Germania.

Le Polizie Segrete

Durante il regime fascista in Italia e in quello nazista in Germania i dittatori hanno sentito il bisogno di istituire due organi di polizia segreta per reprimere ogni moto insurrezionale contro lo Stato, mettendo a tacere chi operava contro il regime.

In Italia la polizia politica, meglio nota come OVRA, nacque nel 1927 a Milano sotto mentite spoglie con il nome di Società Anonima Vinicola Meridionale.

La prima sede dell’OVRA, la polizia segreta fascista, venne aperta a Milano in via dell’Orsola. Nei primi tre anni vengono giudicate per antifascismo 5046 persone. Tra il 1931 e il 1938 ci furono oltre 33 milioni di segnalazioni che portarono all’ arresto 580.000 persone e 13 mila al confino.

ovra 1

La loro competenza arrivò a ricoprire interamente il territorio italiano dividendosi in 11 distretti.

Indipendenti da tutte le autorità locali, per portare a compimento i propri compiti utilizzavano una vastissima rete di informatori che erano reclutati nelle più varie categorie sociali e prestavano la loro opera nei più diversi ambienti; scelti dai dirigenti locali, gli informatori non avevano alcun formale rapporto di impiego con l’amministrazione di pubblica sicurezza e venivano retribuiti con i fondi segreti posti a disposizione del capo della polizia. Diventare informatori quindi era una sorta di lavoro per i cittadini che non si facevano scrupoli a denunciare qualsiasi cosa di cui venissero a conoscenza per guadagnare qualcosa.

Anche l’acronimo stesso di OVRA rimane un mistero e tante sono le ipotesi che sono state valutate sul significato del nome della Polizia Segreta Fascista, quello più accreditato rimane Organizzazione Vigilanza Repressione Antifascismo.

La Gestapo, abbreviazione di Geheime Staatspolizei, nacque invece in Germania nel 1933 istituita da Göring, a capo del Reichstag. In breve tempo, come successe in Italia con l’OVRA oppositori politici ed ebrei, vennero denunciati da segnalazioni anonime che, incoraggiate dalla Gestapo, divennero un costume di vita, e furono posti immediatamente sotto controllo, arrestati e imprigionati nei campi di concentramento.

La Gestapo mirava anche a togliere potere alle SA, una minaccia per la polizia nazista, e Göring assieme ad Himmler ed Heidrych pensarono ad un organismo più efficiente che dimostrò la sua potenza durante l’avvenimento che verrà ricordato “la notte dei lunghi coltelli”. La Gestapo aveva predominio su gran parte della Germania ed esercitava il proprio potere nell’illegalità. Il 10 febbraio 1936 Göring emanò un decreto che permetteva alla Gestapo di esercitare compiti di polizia su tutto il territorio dello Stato e negava ufficialmente la possibilità di ricorrere contro i suoi atti ai tribunali amministrativi. In seguito, quando Himmler ricevette il compito di controllare tutte le polizie tedesche, si decise di attuare una scissione per poter meglio amministrare i compiti: ORPO – polizia d’ordine, SIPO – polizia di sicurezza di cui facevano parte anche la Gestapo e la KRIPO che era incaricata di “ricercare ed eliminare tutti i movimenti che, in veste di mandatari dei nemici politici del popolo tedesco, tentano di distruggere l’unità nazionale e di annientare la potenza dello Stato e del partito” e soprattutto doveva agire contro “gli individui che per degenerazione fisica o morale si sono estraniati dalla comunità popolare e che nel loro personale interesse violano le disposizioni vigenti a garanzia dell’interesse generale”.

gestapo

Per svolgere i suoi compiti la Gestapo disponeva di mezzi pressoché illimitati; aveva anche il compito teorico di dirigere i campi di concentramento, che di fatto invece furono sempre diretti dalle SS. La polizia segreta tedesca nel giro di pochi anni assunse sempre un potere maggiore fino ad arrivare al completo controllo sul territorio della Germania.

Le polizie segrete erano volutamente avvolte da un alone di mistero per incutere terrore e convincere i cittadini a non opporsi al loro operato.

Nel libro di Giada Trebeschi l’OVRA e la GESTAPO ricoprono un ruolo principale, sono una presenza ricorrente per tutta la durata del romanzo, che è davvero ben scritto e costruito con magistrale attenzione ai particolari.

Io personalmente che sono un’appassionata di automobili e motori ho apprezzato particolarmente la meticolosità con cui descrive i veicoli a bordo dei quali avvengono gli spostamenti e la minuzia dei dettagli negli inseguimenti e nelle fughe. Inoltre i fatti accaduti non si discostano da una plausibile verità, potrebbero essere anche avvenimenti realmente accaduti se ci si sofferma a ragionare. I personaggi sono tratteggiati davvero benissimo e si riesce a pensare di conoscerli davvero, avrei voluto che il libro non finisse così presto per poter conoscere di loro anche altri aspetti. Non posso che consigliarvelo assolutamente e non perdetevi le altre tappe del blog!

Un pensiero riguardo “Blog Tour – L’Autista di Dio – Giada Trebeschi”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...