Classici

Il buio oltre la siepe – Harper Lee

Il buio oltre la siepe è uno di quei libri che non smettono mai di insegnare. A Cinquant’anni di distanza le sue pagine riescono ancora a parlare al cuore della gente, raccontando una storia che sembra appartenere al passato, ma si dimostra quanto mai attuale, dal momento che il pregiudizio nei confronti del diverso non passa mai di moda.

 

 

Trama

Jean Louise e Jeremy (Scout e Jem) sono i due figli dell’avvocato Atticus Finch, cresciuti senza madre, morta quando Scout aveva solo 2 anni e Jem 6, sono stati allevati dal padre in un modo che agli occhi degli altri risulta anticonvezionale: Scout è un maschiaccio e non perde occasione per giocare con Jem e il loro amico Dill. I loro giochi e le loro fantasie si concentrano soprattutto sulla casa dei vicini, i Radley, in cui, per evitare il riformatorio, vive segregato un ragazzo mentalmente instabile che da giovane aveva fatto parte di un gruppo di ragazzi scapestrati.

La vita tranquilla di Maycomb viene turbata da un processo in cui Atticus Finch viene chiamato a difendere l’imputato: Tom Robinson, un negro, viene accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza bianca, Mayella Ewell.

Siamo in Alabama, nel profondo sud degli Stati Uniti, in una comunità in cui la segregazione razziale negli anni 30 è ancora forte. La comunità di Maycomb disprezza la decisione di Atticus Finch di difendere l’accusato, e Scout e Jem, nell’innocenza priva di pregiudizi della loro età, soffrono molto di questa situazione, alla parola negrofilo, che spesso sentono rimbalzare sulle bocche della gente quando parlano del loro padre, si indignano, pur non conoscendone il significato, nè tantomeno l’accezione negativa.

Il giorno del processo tutta la comunità si trova all’interno del tribunale per assistere al processo. Anche se Atticus vorrebbe evitare ai suoi figli questa difficile prova, i due bambini riescono ad entrare in tribunale, trovando posto nel banco dei neri. Atticus riesce a dimostrare l’innocenza del suo assistito, ma in una comunità segregazionista come quella di Maycomb, l’esito è piuttosto scontato. Ma purtroppo la vicenda è solo all’inizio, perchè da quel momento inizia la ricerca di vendetta da parte dell’accusatore di Robinson.

Impressioni di una Lettrice

Con il buio oltre la siepe siamo di fronte ad un grande classico della letteratura americana, uno di quei libri che hanno formato generazioni di lettori e continuano ad affascinare nonostante il passare del tempo. Si tratta di un romanzo di formazione in cui si assiste all’evoluzione dei due personaggi principali: Scout e Jem, che all’epoca del processo hanno rispettivamente 9 e 13 anni. La storia è narrata in prima persona proprio dalla bambina, e inizia tre anni prima della vicenda che condizionerà le loro vite e segnerà la fine dell’età dell’innocenza.

La prima parte della narrazione ci trasporta nella comunità di Maycomb, ci presenta i suoi abitanti e ci spiega le dinamiche della città e le interazioni tra i vari personaggi, è un po’ come la descrizione di un equlibri precario che potrebbe crollare da un momento all’altro. La vita dei due bambini è spensierata, vivono la scuola sempre con il pensiero dell’estate, quando finalmente ritroveranno l’amico Dill, il tempo dei giochi e della spensieratezza. Sono bambini curiosi e con molta fantasia: il loro gioco preferito consiste nell’inventare storie che spesso coinvolgono il misterioso vicino di casa, Arthur “Boo” Radley, ma la loro è una visione del mondo pura, non contaminata dal pregiudizio, grazie soprattutto all’educazione che è stata loro impartita dal padre Atticus, un uomo dai grandi valori, e dalla cuoca di colore Calpurnia.

L’equilibrio si rompe quando irrompe nella loro vita il malcelato disprezzo della comunità nei confronti del padre: i bambini però capiscono le sue ragioni e nutrono una profondissima stima nei suoi confronti.

La parte più interessante del libro è quella centrale: il processo rappresenta il punto di svolta della narrazione. Atticus mette il pubblico presente in aula di fronte alla realtà, confidando nel fatto che l’evidenza possa combattere il pregiudizio. Purtroppo però certi pregiudizi sono difficili da abbattere, e nemmeno la grande prova di Atticus riece nell’impresa.

E’ una storia che racconta tanti risvolti della vita dell’epoca: il tema principale è quello del pregiudizio, che impedisce all’uomo di vedere con obiettività il mondo che lo circonda, ma un elemento altrettanto importante è rappresentato dalla fine dell’infanzia dei due bambini Finch. Jem e Scout si trovano ad affrontare il mondo in un modo completamente nuovo e diverso: la bambina da maschiaccio che era capisce che ha il dovere di iniziare a comportarsi come una signorina, deve dimostrare che è abbastanza grande da far fronte alle difficoltà del mondo in cui vive con la testa alta e l’atteggiamento di una vera signora. Allo stesso modo anche Jem inizia ad essere partecipe della vita degli adulti, affrontando la difficoltà di imparare a reagire agli eventi.

L’attualità del libro sta in quel buio oltre la siepe che è stato scelto come titolo della versione italiana: la paura di tutto ciò che non si conosce, tutto ciò che si trova oltre il limite del conosciuto e che genera un timore spesso infondato, che si trova poi alla base del pregiudizio. Solo i bambini riescono a vedere oltre la siepe, con la loro visione pura e ingenua: per i bambini non esiste il bianco e il nero, esistono solo le persone, senza alcun pregiudizio.

Voi conoscete la verità, e la verità è questa: alcuni negri mentono, alcuni negri sono immorali, alcuni negri non possono essere lasciati accanto alle donne, nere o bianche che siano. Ma questa è una verità che si può applicare a tutta la razza umana e non a una particolare razza di uomini. Non esiste una persona, in quest’aula, che non abbia mai detto una bugia, che non abbia mai fatto una cosa immorale, e non esiste un uomo al mondo che non abbia mai guardato una donna con desiderio!

 

Autore: Harper Lee
Pagine: 306
Consigliato per: amanti dei classici e dei libri senza tempo.
Prezzo: 9.99€         E-book: 2,50€
Valutazione Personale: 4,5/5

 

1 pensiero su “Il buio oltre la siepe – Harper Lee”

  1. Di questo libro ho visto la trasposizione cinematografica con Gregory Peck. Un genere di letteratura che richiama ai grandi scrittori americani della prima metà del secolo scorso, piena di grandi nomi quali William. Faulkner, Ernest Hemingway, Jack Kerouac‎. L’Alabama stato del sud nel quale il razzismo non si è spento mai, ancora oggi un processo del genere farebbe scalpore.

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